Dopo olio su tela, tempera su legno e altri materiali, propongo, come in questa foto, un nuovo modo di fare arte: ombra su tela... Il vantaggio? che cambia a secondo dell'ora :) (in verità non so' se già sia stato proposto, cmq...)
Quando siamo noi le presenze che inquietano...
ci osservano.
Queste tre immagini sono del parco del Cilento in occasione di una visita al mio amico designer Giuseppe. Lì la natura sembra incontaminata e le persone ancora sincere. Il muoversi rapido tra i sassi delle trote mette allegria e curiosità... sfrecciano come bolidi.
In questi fiumiciattoli regna un'ombra densa e rinfrescante, ma a volte il sole schiarisce le fronde degli alberi e indora piccole parti di terreno. E' un posto bellissimo dove perdersi per ore e ritrovare la serenità che solo il rumore dolce delle acque può rievocare in noi.

Questa atmosfera particolare data dalla luce diffusa conferiva pace e tranquillità... Ne fui rapito come da certe filosofie orientali. Non a caso ho messo questa immagine come sfondo del desktop. L'aspirazione alla contemplazione della natura come momento di unione organica e di armonia con il creato.

Spesso quando andavo ad irrigare la campagna si facevano degli incontri molto simpatici e per questo mi munivo della mia F3, caricata con la mitica Velvia, per immortalare qualche animale o insetto particolare.
Il ramarro è uno degli animali molto quieti che spesso e volentieri ti stanno a fissare con tranquillità.
Sono rettili molto belli con colori molto accesi e saturi. Anche queste rane non sono da meno...
Passano la vita a dondolarsi in acqua nella pace del giorno che passa e qua e la qualche lucertola si prende il bel sole per caricarsi le pile.
Una gita al parco D'Orleans a Palermo... qualche inverno fa...
Una fredda mattina invernale a Marineo.
Dopo un po' di tempo speso dietro un noto hosting per immagini, un bel po' :), rieccomi... Grazie Simo.
E come il piccolo puledro, che da qualche ora sta in piedi e comincia la sua vita, io ritorno sui miei passi con le foto, finalmente...